La Principessa di Boboli di Valeria Parrella

In un grandissimo giardino nella città di Firenze, c’era spazio per tutte le stagioni. Un giorno però la Principessa Virginia staccò un rametto dall’albero e il folletto di Boboli mischiò giorno e notte, l’estate con l’inverno. Solo un gesto della Principessa poteva convincere il folletto a mettere tutto in ordine.


Valeria Parrella, scrittrice, è nata a Torre del Greco nel 1974. Laureata in Lettere classiche all’Università di Napoli, ha esordito con la raccolta di racconti Mosca più balena nel 2003 (Premio Campiello Opera Prima). Altri suoi racconti sono apparsi in diverse antologie, tra cui Per grazia ricevuta (2005) è stata tra i cinque finalisti al Premio Strega. Autrice di vari testi teatrali, è del 2008 il suo primo romanzo Lo spazio bianco, da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da F. Comencini, a cui hanno fatto seguito: Ma quale amore (2010), Lettera di dimissioni (2011), Tempo di imparare (2013), Troppa importanza all’amore (2015), Enciclopedia della donna. Aggiornamento (2017), Almarina (nel 2019 finalista Premio Lattes e nel 2020 Premio Strega) e Quel tipo di donna (2020). Collabora con la Repubblica e L’Espresso.

Valentina Minzoni, nata a Faenza (Ra) nel 1984, lavora come attrice, drammaturga e formatrice teatrale. Fra i vari allestimenti ha preso parte a “Dieci storie proprio così”, opera dibattito sulla legalità in tournée nei principali teatri italiani. Si occupa di formazione nelle scuole con il progetto “Il palcoscenico della legalità”. Recentemente ha messo in scena “Appena prima. Note a margine della memoria”, monologo da lei scritto e interpretato.

Giulia Amati, nata a Napoli nel 1988. Avvocato di professione, con la passione per l’arte e per il mare. Collabora con alcune testate locali come vignettista freelance.

Musiche di Stefano Baldan, Realizzazione tecnica Gianni Arcuri, Noemi Caputo, Francesco Testa